Postato alle 11:44 di giovedì, 27 novembre 2008

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Il gip di Milano Guido Salvini ha convalidato l'arresto del giovane ma ha stabilito che non ci sono esigenze di custodia cautelare.

Solo ieri è stata la Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne e solo ieri l'Associazione Italiana Vittime della Violenza ha sfilato per il centro con una fiaccolata per portare l'attenzione sul problema. E proprio ieri una donna ha vissuto un incubo durato due ore per colpa del suo ex fidanzato.

Lui è un cosiddetto giovane "della Milano bene", e IlGiorno riporta che è "amico intimo del figlio di un notissimo editore, con il quale in passato ha anche fondato una società".

Lei è un'attrice-modella pugliese, lavora a Mediaset (fa pubblicità) e avrebbe dovuto partecipare a "Scherzi a parte". Avrebbe perchè è ricoverata al Fatebenefratelli con il volto pieno dei segni delle botte che le ha dato il suo ex fidanzato.

Un ex fidanzato che nonostante abbia un'altra fidanzata proprio non voleva rassegnarsi a lasciarla in pace. Si erano lasciati da quasi due anni, ma il giovane continuava a tormentare l'ex fidanzata con telefonate, messaggini e ricatti.

La ragazza ieri era appena tornata da un week-end in Sicilia con degli amici e lui, roso di gelosia, l'aveva chiamata e le aveva chiesto un incontro "per parlare". Si sono incontrati presso la Stazione Centrale.

Con una scusa la donna è salita nella sua auto ("così eviti il taxi" le aveva detto) per essere riaccompagnata a casa. Ma il ragazzo è impazzito e ha dato sfogo alla sua gelosia malata

"Sono tre giorni che ti cerco ma il tuo telefono era sempre spento. Ora mi dici dove sei stata e con chi, se no ti ammazzo"

Non l'ha portata a casa ma nella sua villetta, dove ha iniziato a prenderla a calci, pugni e schiaffi. Le ha preso la testa e l'ha sbattuta diverse volte sul pavimento.

E' uscito di casa, ha chiuso la porta a chiave. Ha preso i bagagli della modella e li ha svuotati in casa urlando altre minacce mentre lei si era chiusa in bagno. Aveva con sè il cellulare e ha inviato un sms a una sua amica "Aiutami, mi sta massacrando". Così l'amica ha chiamato i carabinieri.

Il folle ha iniziato a prendere a pugni la porta, gridandole di uscire altrimenti tramite un suo amico non l'avrebbe più fatta lavorare a Mediaset. Ha minacciato anche che avrebbe messo su Internet alcune sue foto osè.

Le forze dell'ordine per fortuna sono state tempestive: sono arrivati, hanno suonato il citofono e hanno chiesto della ragazza. Il giovane ha detto persino che "non c'era nessuna ragazza". Ma lei è riuscita a chiamarli al cellulare e i militari hanno fatto irruzione. Il "picchiatore" è stato arrestato.

Il suo avvocato ha commentato

"È stata un'aggressione bestiale e indegna che non può e non deve passare sotto silenzio. Oggi è il giorno delle donne maltrattate e allora apriamo il libro e diciamo quello che è giusto. Basta con questi ragazzotti arroganti che frequentano il mondo delle modelle e credono di poter fare quello che vogliono solo perché hanno famiglie potenti alle spalle. Basta una volta per tutte. Che imparino finalmente ad essere uomini e ad avere profondo rispetto delle donne"

Non è il primo e non sarà l'ultimo caso. E spesso non se ne parla abbastanza.

Adesso il giovane è stato arrestato ma quanto rimarrà in carcere? Cosa farà quando uscirà?

Solo la settimana scorsa un uomo era stato condannato a un anno di carcere per stalking. La modella è riuscita a scampare al suo aggressore, ma Monica Ravizza, Monica Da Boit, Antonella Multari, Deborah Rizzato o Veronica Abbate non ce l'hanno fatta.

L'attrice-modella Caterina Dileo, che è stata sequestrata e picchiata dal suo ex fidanzato, ha rilasciato oggi un'intervista al quotidiano LaNazione (foto tratta dal quotidiano). Nel suo sfogo la ragazza confessa di avere paura di essere uccisa e di finire quindi come Monica Ravizza, Monica Da Boit, Antonella Multari, Deborah Rizzato o Veronica Abbate.

Ieri l'aggressore è tornato in libertà perchè il gip ha convalidato il fermo, ma non ci sono esigenze di custodia cautelare. Quindi è liberissimo di gironzolare per la città fino al processo. E chi gli può impedire di tornare a tormentare Caterina?

Un anno fa l'aveva aggredita e le aveva provocato tre fratture a una caviglia, e continuava a minacciarla dicendole che era una poco di buono e che non l'avrebbe più fatta lavorare a Mediaset.

"non so se ha questo potere, di sicuro ha amici che contano e lui si fa molta forza su di loro. Si vanta di frequentare i figli di Berlusconi, ha rapporti strettissimi con il figlio di un notissimo editore. E' una persona ricca, e come le persone ricche e potenti è convinto di poter fare e avere quello che vuole"

Caterina ha avuto paura di denunciarlo perchè aveva faticato tanto per ottenere quei contratti di lavoro e temeva che lui glieli facesse perdere.

Per sapere come sta Caterina abbiamo raggiunto il suo avvocato, Ivana Maffei

Avvocato Maffei, come sta ora Caterina?

Caterina è stata dimessa dall'ospedale ed è a casa ora, ma non sta bene. Fisicamente ha ancora addosso i segni dell'aggressione ed è ancora molto scossa.

Abbiamo letto che l'aggressore è stato rilasciato

In realtà il gip di Milano Guido Salvini ha convalidato il fermo, però non ha ritenuto necessario la custoria cautelare in carcere quindi ora è libero anche se poi verrà processato. Noi ci costituiremo parte civile.

Non è stata fatta nessuna diffida quindi

Per quello che possono servire le diffide. Comunque sarà processato. Noi cercheremo di "rovinarlo moralmente" visto che con la legge non si può ottenere granchè. Cercheremo anche di sensibilizzare i media in merito al problema. Domani andremo alla trasmissione di Barbara d'Urso su Canale 5.

Qual è lo stato della legislazione in Italia in tema di molestie e stalking (perchè è di questo che si tratta)

La legislazione in merito è molto carente. In questo caso il gip ha considerato il fatto come violenza privata, ovvero solo di un litigio tra fidanzati. Invece questa persona sono due anni che minaccia e tormenta la ragazza, persino su Facebook. Le invia messaggi in cui la minaccia in modo arrogante perchè sostiene che non gli possa succedere niente.

Leggevamo sull'intervista che Caterina ha rilasciato alla Nazione che non è la prima volta che viene aggredita da questa persona

Sì, era già capitato una volta e lui le aveva spaccato la gamba. Ha sbagliato a non denunciarlo allora ma ha avuto paura. Aveva paura che lui le rovinasse i contratti di lavoro e aveva ancora più paura perchè non aveva la famiglia fisicamente vicino.

Avete avuto chiamate di solidarietà da qualcuno?

Ci ha telefonato una mamma di una ragazza che è stata uccisa qualche anno fa (Paola Caio n.d.r.). Per il resto anche se Caterina è "dell'ambiente" per così dire, non si è fatto sentire nessun altro.

E' assurdo, ora una che lavora su Mediaset e fa la modella e ballerina è considerata una poco di buono? che legittima la violenza dell'ex che non aveva alcun potere su di lei e per giunta è considerato un semplice litigio? ,ma in che paese siamo?

http://milano.blogosfere.it/2008/11/due-ore-di-terrore-per-una-modella-di-mediaset-sequestrata-e-picchiata-dal-suo-ex-fidanzato.html

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Commenti
#1   14 Dicembre 2008 - 19:29
 
Senza mettere in dubbio il fatto che le donne non vanno in alcun modo maltrattate, in riferimento all'episodio di Caterina Dileo, e' bene precisare che non tutto quello detto corrisponde a verita' e appare abbastanza evidente che la ragazza abbia cercato di utilizzare la situazione, da una parte per ottenenere quella popolarita' che fino ad oggi non era riuscita ad avere, e dall'altra per cercare di ottenere un risarcimento il piu' elevato possibile. Invito a riflettere che non tutto quello che riferiscono i giornali corrisponde sempre a verita', ma molto spesso sono manipolati.
utente anonimo

#2   17 Dicembre 2008 - 11:07
 
dovresti avere stio per lei o qualche problema serio per affermare questo.non li vedi i lividi??

ma vergognati!
utente anonimo

#3   10 Gennaio 2009 - 13:54
 
Mi scusi se mi permetto, ma a meno che qualcuno mi possa provare il contrario, quel briciolo di popolarita' che ha ora Catrina Dileo (se si puo' chiamare cosi), l'ha ottenuto SOLO grazie a questa brutta vicenda. Se cio' non fosse vero, internet, i giornali e la tv parlerebbero di lei non per questa vicenda, ma per le cose che realmente ha fatto in tv, in teatro o al cinema. Tra l'altro proprio i giornali hanno parlato di lei come aspirante attrice che ha fatto qualche comparsata in tv e basta. Ribadisco, senza togliere il giusto peso alla vicenda, penso che sia vergognoso che lei abbia usato questo episodio per cercare di diventare famosa, oltretutto facendo leva sul fatto che il suo aggressore come lo ha definito lei e' ricco e potente!! Per diventare famosa c'e' il grande fratello!! Le auguro davvero con tutto il cuore che le interviste che ha rilasciato non siano le prime e le ultime che fara' nella sua vita altrimenti sarebbe davvero una magra consolazione come conclusione di questa triste vicenda.
Mi permetto di aggiungere anche che se davvero l'episodio fosse della gravita' da lei menzionata in tv, lei nei giorni immediatamente successivi l'episodio non sarebbe stata in grado di rilasciare interviste e partecipare a programmi televisivi, ma sarebbe stata talmente scioccata e traumatizzata da non voler ne sentire ne vedere nessuno!
Se davvero dobbiamo essere solidali con qualcuno, dobbiamo esserlo con quelle donne che DAVVERO hanno subito delle violenze inaudite e che si risolvono i loro problemi nell'ombra con coraggio e a testa bassa. A quelle donne dobbiamo insieme e nel silenzio dare il nostro aiuto. La VERA solidarieta' e' quella gratuita che si fa nell'ombra, non quella che ti da un tornaconto in termini di soldi e popolarita'!
Carissima Caterina Dileo, se davvero, come dice, vuole fare del bene a delle donne maltrattate, la invito a prestarsi come volontaria nelle varie associazioni che aiutano non solo le donne vittime di aggressioni, ma anche di quelli che sono vittime di abusi sessuali che sono sempre piu' frequenti nelle nostre citta'. Se dovesse aderire al mio appello, la prego lo faccia nel piu' assoluto riserbo e anonimato in modo da dimostrare davvero a se stessa che sta facendo qualcosa per qualcun altro e non per se stessa.
utente anonimo

#4   24 Gennaio 2009 - 16:43
 
tu hai detto:

ma sarebbe stata talmente scioccata e traumatizzata da non voler ne sentire ne vedere nessuno!

io non la conosco quindi non la giudico. tu pensi che una donna schoccata debba barricarsi in casa e non aver coraggio di parlare di quello che ha subito? come se lei fsse la colpevole. Lei è una donna coragigosa da quello che mi sembra che è riuscta a sdoganare lo stereotipo del silenzio. Io allora sono smepre piu' convinta che la società partriarcale ci vuole chiuder ein un silenzio desolante. E mi auguro che parli per ignoranza perchè nn hai sentito di donne che si sono suicidate xke hanno sempre nascosto o sono state uccise perchè non hanno avuto il coraggio di denunciare e allontanarsi da carnefice come la scoietà continua a imporci.
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